BBQ a gas o a carbone? Questo è il dilemma!

BBQ a gas o a carbone? Questo è il dilemma!

Hai finalmente deciso di entrare nell’affascinante mondo del barbecue e stai per acquistare il tuo primo dispositivo e ti assale il dilemma: mi compro un BBQ a gas o a carbone? Eh già, capiamo il tuo problema perché questa è una delle domande che più spesso ci sentiamo fare in Agri Brianza. E allora rispondiamoci subito, chiedendo direttamente a Marco Agostini, il nostro esperto e consulente nel reparto BBQ.

Marco, devo comprare il mio primo BBQ: lo prendo a gas o a carbone?

Innanzitutto benvenuto nel club del barbecue! Indipendentemente dalla tua scelta finale mi auguro e mi aspetto che con il tuo nuovo dispositivo ti divertirai un sacco e saprai rendere contenti parenti e amici con i tuoi piatti. Tornando alla tua domanda, le due forme di alimentazione rendono i dispositivi talmente diversi tra loro che per risponderti devo farti io una domanda: che rapporto vuoi avere con la cottura?

Spiegati meglio…

Se vuoi divertirti a cucinare sfruttando il tuo dispositivo in tutte le sue espressioni possibili ti consiglio il bbq a carbone. È sicuramente più versatile e i tuoi piatti saranno il risultato della tua abilità in griglia. Per “domare” le braci infatti ti servirà passione, tecnica e anche molta dedizione. Il bbq a carbone è l’equivalente di una auto sportiva a cambio manuale in mano a chi ama follemente guidare e gestire la propria macchina.

Il barbecue a gas invece?

 

Il bbq a gas è l’ideale per chi invece vuole ottenere il proprio menù perfettamente grigliato, con risultati davvero eccellenti, senza però affaticarsi nella fase di accensione e controllo della temperatura. La praticità è il suo punto di forza: 5 minuti dopo la decisione di accenderlo potresti già essere in cottura. Per questo te lo consiglio fortemente se hai intenzione di utilizzarlo più spesso durante la settimana e non hai molto tempo. Per riprendere la metafora automobilistica: il bbq a gas è l’equivalente di una berlina con cambio automatico in mano a chi macina molti chilometri all’anno e vuole raggiungere la meta il più fresco e riposato possibile, pronto a godersi il resto…

Dimmi la verità: tu quale utilizzi?

Ovviamente… Entrambi! Questo perché considero i due dispositivi a gas e a carbone complementari e non in alternativa. I punti di forza del dispositivo a gas compensano le carenze di quello a carbone e viceversa. La dotazione ideale di un griller li prevede entrambi, in modo da consentirgli di scegliere il dispositivo e l’alimentazione ideale per ogni situazione ed esigenza. Utilizzo prevalentemente quello a gas per le mie cene infrasettimanali, quello a carbone me lo godo nel weekend.

girarrostoMa con il dispositivo a gas ottengo proprio la stessa aromaticità di quello a carbone?

Ovviamente la differenza di alimentazione porta a risultati che non posso dire siano uguali. D’altra parte voglio rassicurare quanti temono che il bbq a gas non sia in grado di replicare fedelmente una cottura fatta sulle braci. Oggi l’evoluzione tecnica dei dispositivi a gas ha avvicinato moltissimo le prestazioni in termini di irraggiamento a quelle dei bbq a carbone, inoltre con diversi accessori come ad esempio la smoker box, e possibile aggiungere aromi affumicati anche nei dispositivi a gas.

Ci sono altri fattori che devo prendere in considerazione dopo quanto mi hai detto?

Sì, una discriminante importante la fa sicuramente il contesto in cui abiti, cioè  dove intendi posizionare il dispositivo. Se abiti in un condominio, potrebbe essere vietato usare il barbecue a carbone e allora la tua scelta dovrà ricadere necessariamente su un dispositivo a gas. Se non è esplicitamente vietato nei regolamenti condominiali, il dispositivo a gas lo puoi tenere tranquillamente sul balcone. Ti consiglio di avvertire (e magari invitare) i vicini quando lo accendi in modo da evitare lamentele per il fumo e gli odori, che comunque nel caso del dispositivo a gas sono davvero limitati.