Come raffreddare l’acquario quando fa troppo caldo

Come raffreddare l’acquario quando fa troppo caldo

La canicola di questi giorni non opprime soltanto noi esseri umani, se tenete sotto controllo la temperatura del vostro acquario vi sarete accorti che, in certe ore della giornata, l’acqua raggiunge e supera facilmente i 30°! Come raffreddare l’acquario quando fra troppo caldo?

Quando intervenire

C’è da dire che le temperature intorno ai 30° non rappresentano un grande problema per molti dei nostri pesci, invece qualche pianta acquatica probabilmente sta già soffrendo…
La situazione può diventare però critica anche per i pesci se questi livelli di temperatura rimangono costanti per molti giorni: a lungo andare il loro metabolismo (che si accelera o rallenta a seconda della temperatura) va incontro ad una crisi da “eccesso di vitalità”: le energie iniziano a mancare ed il corpo inizia a deperire. A temperature più alte la situazione peggiora repentinamente, anche perché più si alza la temperatura e meno è l’ossigeno disciolto nell’acqua. Le piante iniziano a dimostrare gravi sintomi di sofferenza ed i pesci boccheggiano in superficie oppure stazionano sul fondo in uno stato di letargia.

Cosa fare

La prima cosa da fare, quando la temperatura inizia ad innalzarsi è… non farsi prendere dal panico! Cambi d’acqua abbondanti con acqua fredda, mettere in acquario cubetti di ghiaccio o bottiglie piene di acqua ghiacciata non sono una buona idea: sottoporreste solo i pesci, già debilitati, a pericolosi sbalzi di temperatura, causando problemi più gravi di quelli che si vorrebbero risolvere. Bisogna invece aumentare l’evaporazione, processo durante il quale si perdono naturalmente alcuni gradi di temperatura. Nel caso di acquari chiusi inizia ad aprire il coperchio.

Le soluzioni migliori

La soluzione migliore è  utilizzare delle ventole puntate laminarmente sulla superficie dell’acqua favorendo così sia l’evaporazione che l’allontanamento del caldo prodotto dalle lampade. In Agri Brianza abbiamo un vasto assortimento di ventole per acquario, tantissime soluzioni per le diverse esigenze e tipologie di vasca. Vieni a scoprirle, ti daremo anche le indicazioni corrette per posizionarle nel tuo acquario. In ogni caso è sempre bene controllare i valori dell’acqua: pesci e piante sofferenti diventano più sensibili a concentrazioni elevate di inquinanti (nitrati e fosfati), aumentare la frequenza dei cambi parziali aiuta a tenere sotto controllo questi valori. Per aumentare la concentrazione di ossigeno si può utilizzare un aeratore o una pompa aggiuntiva che mantenga la superficie dell’acqua in movimento.

Tutto ciò si può scongiurare se nella stanza dell’acquario è in funzione un buon condizionatore… non solo i pesci stanno bene, ma anche sedersi davanti alla vasca la sera dopo il lavoro continua, come d’inverno, ad essere il momento più rilassante della giornata!