Giardinaggio: ad ogni pianta il suo concime specifico

Giardinaggio: ad ogni pianta il suo concime specifico

Siamo quello che mangiamo: vale anche per le piante

Come per noi e per i nostri animali domestici, anche le piante hanno bisogno non solo di mangiare, ma soprattutto di mangiare il cibo adatto alla loro specie. Come al gatto non si dà insalata e al pesce rosso non si dà il latte, allo stesso modo è importante che ogni pianta abbia in suo concime adeguato, dall’erba del prato ai fiori, dalle piante da frutto a quelle da orto. Tutte le piante hanno bisogno di 4 elementi di base, in specifiche proporzioni e quantità. La “dieta” di base delle piante è costituita da:

  • Azoto: aiuta la crescita e la formazione della clorofilla, che mantiene le piante vitali e verdi
  • Magnesio: un altro elemento indispensabile per la formazione di una buona clorofilla
  • Fosforo: aiuta una buona fioritura
  • Potassio: fa maturare la frutta e aiuta la resistenza e la salute dei tessuti della pianta (radici, foglie e steli)

Oltre a questi quattro elementi di base, servono alcune specifiche integrazioni di altri elementi che vanno aggiunti in piccole quantità, come il rame, il calcio, il ferro e lo zolfo. La preparazione domestica del concime bilanciato è piuttosto laboriosa, quindi è molto più pratico ricorrere a concimi e protezioni già pronti e bilanciati, sia chimici sia derivati da prodotti naturali come guano e stallatico. Vediamo alcuni esempi di specifiche esigenze di alcune colture molto diffuse.

Fragole, agrumi & co: la “dieta” giusta per le piante da frutto e da orto

Concime per le fragole: per una coltivazione ideale, al terreno delle fragole si aggiunge lo stallatico o un concime ricco di azoto, fosforo, potassio e magnesio ma povero di calcio.

Concime per agrumi: limoni, arance e mandarini hanno bisogno di un concime specifico e bilanciato che sia ricco di azoto e potassio ma povero in fosforo. In generale, soprattutto per gli agrumi in vaso, serve anche che il concime contenga del ferro.

Concime per pomodori: il concime ideale per i pomodori è lo stallatico o il letame maturo o un’equivalente alternativa chimica che abbia le stesse proporzioni di nutrienti. Va fatta attenzione ai tempi di concimazione: i concimi naturali impiegano 3-4 settimane per disciogliersi completamente nel terreno, quindi la copncimazione va programmata con anticipo.

Come concimare i fiori e il prato

Per concimare i fiori vanno usati in generale i concimi specifici per piante fiorite, bilanciati con una particolare abbondanza di fosforo. Per alcune fioriture è possibile inoltre cercare di aggiustare il colore di base della pianta e rendere i petali della sfumatura desiderata, come nel caso delle ortensie: i loro grandi fiori rosa pallido possono assumere diverse sfumature. È molto popolare l’azzurrante per ortensie.

Il prato invece va concimato invece con molto azoto, poco potassio e pochissimo fosforo. Oltre alla composizione chimica del concime, per il prato va anche fatta attenzione alla frequenza dei trattamenti: va fertilizzato una volta al mese da aprile a settembre e poi lasciato riposare in inverno. Un buon modo per concimare il prato in modo naturale è usare una tagliaerba che sparga lo stesso sfalcio sminuzzato mentre effettua la rasatura.