I malti per la birra: un modo tutto da scoprire… e da bere!

I malti per la birra: un modo tutto da scoprire… e da bere!

Vi avevamo spiegato qui il procedimento per realizzare la birra fatta in casa. Oggi approfondiamo uno degli ingredienti fondamentali: il malto per la birra.

La birra e i suoi ingredienti: conosciamoli meglio

Come ogni ricetta, anche quella della birra ha mille e più varianti. Gli ingredienti della birra sono molto semplici, poiché la birra è fatta per oltre il 90% di acqua, alla quale vengono aggiunti l’orzo, il luppolo e il lievito. L’orzo è il cereale di gran lunga più usato, dal quale si ricava il malto d’orzo, ovvero uno zucchero che serve per la fermentazione. Per estrarre il malto bisogna far germogliare l’orzo, seccarlo e poi tostarlo: si possono ottenere grani più o meno tostati, dai più chiari ai più scuri, e questo incide molto sull’aroma finale della birra. Per alcune birre si può usare anche un cereale diverso, come nel caso delle birre weiss tedesche o le birre bianche belghe, che usano un misto di orzo e grano. Il luppolo è una pianta che dà dei fiori che contengono la luppolina, una sostanza di colore giallo e dal gusto amaro, che conferisce forza al sapore della birra. Infine il lievito è l’ingrediente che permette la fermentazione e la comparsa delle tanto amate bollicine, ad eccezione delle birre a fermentazione spontanea, dove il lievito non va aggiunto. Le caratteristiche di ogni singolo ingrediente, la loro quantità e la temperatura di fermentazione danno spazio ad un insieme potenzialmente infinito cdi combinazioni, ed è proprio per questo che le birre sono così tante e diverse fra loro.

Che birra scegliere?

C’è chi ha la passione per le birre di un certo colore, come le birre bionde, rosse, bianche o nere, e chi invece è affezionato alle birre di una certa nazionalità, come le birre tedesche o le birre australiane. Ecco il nostro elenco delle birre migliori che abbiamo selezionato per gli aspiranti birrai fai da te, divise per colore.

Le birre bionde

  • Canadian Blonde: il malto è delicato e il luppolo speziato, per questa birra bionda di ricetta canadese.
  • Mexican: fresca e dissetante, come solo i messicani sanno fare, questa birra ha una ricetta dal sapore leggero, perfetta per essere abbinata alla classica fettina di lime.
  • Australian Pale Ale: birra di ricetta australiana, è una bionda dal sapore deciso e con un buon retrogusto di fiori e frutti.
  • Draught: è una birra bionda dal colore giallo brillante, poco amara ma con un gusto pieno e una schiuma abbondante e persistente.
  • Real Ale: altra bionda, ma dal sapore più deciso e dal luppolo più intenso, che accentua l’amaro.
  • Lager: eccoci al regno delle lager, le birre rinfrescanti per eccellenza. Qui abbiamo una ricetta australiana schiumosa e delicata.
  • European Lager: la versione europea, ancora più fine nell’aroma e da servire con tanta schiuma!
  • Premium Lager: leggera, dissetante e poco amara, una lager fresca come ci aspettiamo dal nome!
  • Brewferm Triple: bionda molto maltata, con ben 8% di gradazione alcolica. Una belga… meditativa.
  • Brewferm Diablo: altra bionda belga, molto alcolica ma dal gusto amabile.
  • Brewferm Grand Cru: belga ottenuta dal frumento, con aroma fruttato ma grazie alle erbe segrete della tradizione dei monaci birrai. Molto alcolica e misteriosa.
  • American Pale Ale: ricetta americana con luppolo “Cascade”, che conferisce un aroma floreale e fruttato, molto ricco.

Le birre rosse

  • Strong Ale: birra corposa e decisa, molto alcolica e con preparazione lunga.
  • Premium Bitter: birra leggera e dissetante ma decisamente amara, dal leggero aroma di luppolo.

Le birre scure

  • English bitter: come si capisce dal nome, abbiamo una birra dove l’aroma amaro del luppolo è molto intenso. È ricavata da diversi malti tostati che le conferiscono un colore scuro e un aroma floreale, con una schiuma molto cremosa.
  • Munich Dunkel: birra molto amara e corposa, ha una schiuma cremosa ma non è molto alcolica.