Homebrewing, ovvero la birra fatta in casa

Homebrewing, ovvero la birra fatta in casa

Fare la birra in casa è diventata una vera moda negli ultimi due anni: il mercato è stato invaso da prodotti di ogni tipo e chi ha voglia di provare l’emozione e la soddisfazione di produrre da sé la propria birra può trovarsi un po’ disorientato nel decidere verso quale prodotto rivolgersi, ecco quindi una breve guida per fare con sicurezza il tuo primo passo verso un bel boccale di birra home-made!

Per i neofiti, il primo passo è il kit per fare la birra con l’estratto luppolato. Chi acquista il kit da Agri Brianza troverà tutti questi strumenti:

  • Il fermentatore: ne serve uno col rubinetto di scarico e, opzionalmente, un secondo fermentatore, che può essere sostituito anche da un semplice secchio per travaso munito di rubinetto;
  • Il gorgogliatore;
  • Il densimetro con la provetta;
  • I tubi per il travaso;
  • Il termometro adesivo;
  • La paletta in plastica;
  • L’occorrente per la pulizia dell’attrezzatura, ovvero detergenti e strumenti per la pulizia;
  • L’occorrente per imbottigliare, quindi via libera a tappi, bottiglie e tappatrice, con eventuale scolabottiglie (consigliato per chi usa molte bottiglie!);
  • L’estratto luppolato: si può anche acquistare a parte di volta in volta e ne esistono tantissime varietà.

Il procedimento è semplice ma abbastanza lungo, quindi per praticità lo suddivideremo in passaggi:

  1. Dopo aver disinfettato il fermentatore, bisogna scaldare a bagnomaria la latta dell’estratto luppolato, che a temperatura ambiente risulta troppo denso e viscoso per essere lavorato.
  2. Unisci in una pentola l’estratto luppolato e 3-4 litri di acqua calda. Per far uscire tutto l’estratto puoi versare un po’ di acqua calda nel barattolo. Aggiungi lo zucchero secondo la ricetta, porta ad ebollizione e fai bollire per circa 5 minuti.
  3. Abbatti la temperatura immergendo la pentola in acqua fredda e ghiaccio.
  4. Versa il composto nel fermentatore e aggiungi acqua fredda fino a raggiungere il livello indicato. Per risultati migliori, usa acqua in bottiglia o acqua di rubinetto povera di sali minerali. Evita l’acqua di rubinetto particolarmente dura, che modificherebbe il sapore.
  5. Prepara il lievito versandolo in un contenitore insieme a mezzo litro d’acqua per scioglierlo: ci vorrà circa un quarto d’ora, dopodiché potrete versalo nel fermentatore e mescolarlo molto bene.
  6. Misura la densità del mosto: la densità va misurata con il densimetro ed al momento della misurazione il mosto deve essere a 20°. Una volta effettuata la misurazione, il campione di mosto raccolto va buttato.
  7. Quando la densità raggiunge il livello raccomandato dalla ricetta, chiudi il fermentatore e applica il gorgogliatore sul tappo.
  8. Lascia fermentare per 7 giorni in un luogo buio con una temperatura costante di 20°-22°. Trascorsi i 7 giorni, misura la densità, ricordandoti di buttare ogni volta il campione raccolto. Se la birra non è densa al punto giusto, falla fermentare ancora qualche giorno, fino a che non arriva al livello perfetto.
  9. È ora di imbottigliare la tua birra! Fai attenzione al sedimento sul fondo del fermentatore: se è troppo abbondante, puoi travasare la birra prima di imbottigliarla, e ricorda di sanificare coi prodotti appositi tutti gli strumenti che entrano in contatto col mosto.