Come affumicare a gas

Hai un dispositivo a Gas ma non vuoi rinunciare ai piaceri dell’affumicatura?
I barbecue a gas hanno avuto un’evoluzione tecnologica molto importante rispetto ai loro cugini a carbone. Ormai, questi pratici dispositivi, hanno sviluppato caratteristiche tali da permettere di effettuare un’affumicatura di tutto rispetto. 
Ma è necessario scegliere gli accessori giusti!
Ecco i consigli dell’esperto Marco Agostini.

Un dato di fatto è che i dispositivi appartenenti alle due principali forme di alimentazione adottate nel mondo barbecue, ovvero il gas ed il carbone, abbiano due tassi di evoluzione tecnologica molto diversi. I dispositivi a Carbone sono molto semplici nella loro strutturazione e la relativa progettazione concerne quasi unicamente le modalità di circolazione dell’aria nella camera di cottura. Nella sostanza, quindi, si potrebbe dire che sono rimasti pressoché invariati dal 1952 ad oggi. Al contrario, i dispositivi a gas evolvono costantemente di anno in anno, a volte anche in maniera molto profonda e, nel corso del tempo, le loro performance sono diventate sempre migliori ormai equiparando i fratelli a carbone anche sulle preparazioni più difficili. 

Il campo dove però gli appassionati tipicamente riscontrano ancora differenze consistenti attengono al campo dell’affumicatura. Le motivazioni sono essenzialmente strutturali: i dispositivi a gas non hanno una camera di cottura ermetica come quelli a carbone e rendono più difficile la permazione del fumo, ottenendone, quindi, una più blanda efficacia e il calore erogato è più omogeneo portando una più alta tendenza a bruciare il legno in affumicatura o più in generale una minor durata. 

Esistono comunque alcuni consigli per la corretta affumicatura su gas che possono migliorare considerevolmente il risultato:

La Smoke Box

E’ il classico strumento adottato su dispositivi a gas per affumicare, in sostanza una scatola di metallo da porre in corrispondenza dei bruciatori dentro la quale riporre il legno da affumicatura. Occorre però utilizzarlo correttamente: il giusto modo è quello di accendere il bruciatore al massimo fino a portare la legna a fumare e abbassare poi la fiamma al grado utile per ottenere la temperatura desiderata, per poi porre il cibo in cottura.

I pellets 

Rispetto alle chips di legna, essendo composti di segatura monoessenza  pressata, i pellets hanno un maggior contenuto di legno per centimetro cubo. Assicurano quindi un fumo più denso e costante, maggiormente indicato per la camera di cottura dei dispositivi a gas.

I tubes per affumicatura a freddo 

Un altro buon sistema è quello di separare il processo di creazione del fumo da quello di produzione del calore necessario alla cottura. Il sistema può essere quello di introdurre tubes a pellets per l’affumicatura a freddo a fianco del cibo, opportunamente innescati.